CHRONICLE – la rece

Rieccoci con un mocumentario e non found footage, perché qui non si tratta di una serie di filmati ritrovati ma, l’effetto camera a mano o cloverfield serve soltanto come espediente narrativo tanto che il pretesto per filmare il tutto è semplicemente “ho voglia di filmare tutto quello che succede, poi chessò ci faro un documentario? bho?”, nessuno trova nulla è cosi girato con telecamere a mano, di sorveglianza etc etc.
L’idea di base è originale come lo era per Troll Hunter, ovvero il cercare di rendere iperrealistico un qualcosa di irreale o di fantasia, vedi i suoi predecessori e guarda caso tutti con uno stile ben definito, Blair Witch Project per l’Horror, Cloverfield per i Giant Monsters Movie, Troll Hunter per il Fantasy, Apollo 18 o il prossimo Dark Moon per gli Aliens Movie e questo Chronicle per i Superhero Movie.
Le mie aspettative erano le solite che ho per questo genere di films, ovvero tempi lenti, realismo e camera a zonzo ma visto il tema, e dopo il gas ancora nelle vene dei vendicatori ero pronto a donare tutta la mia attenzione e la mia devozione amebizzante (dicesi cascare totalmente nel giochetto ipnotico del “cazzo se fosse vero?”) ma sempre con il terzo occhio critico che pesa il buono con le cacate.

Il film parte come mi aspettavo lento, ma mi colpisce parecchio la cura dei personaggi e dello scavarci dentro e quindi come spettatore comincio subito a sentirmeli “vicini”, bene molto bene inoltre Andrew ovvero Dane De Haan è studiato molto bene ed estremamente adatto al ruolo di un nerd associale e sfigato con una vita che dire di merda è dir poco, ottimo inizio, mi sto per ingassare, finalmente arriva l’”origine” ok non si sa cosa sia o da dove venga ma ok, sento che non ci è dato di saperlo e SBAAM arrivano i superpoteri…..che però non vediamo nascere, mi spiego buco di video e si riprende che loro li hanno già (questa è una grossa pecca ma forse rende il tutto più originale e diverso…vabbé gliela passo dai). Il ritmo è stabile tendenzialmente lento ma si intuisce qualcosa e il vedere loro che imparano e rafforzano i poteri e molto carino e ben fatto poi piano piano i battiti del cuore di Chronicle aumentano andando di pari passo con l’aumento di oscurita nel tono del film…parecchio oscuro.
Sono definitivamente conquistato, ottimo, mi vengono alla mente Cloverfield, Unbreakable, I vendicatori, gli X men…a volte vedo un origine alternativa di Magneto e mi gaso un tot.
Ho una scena in particolare che sancisce il mio “VUTTANA CHE FIGATA” definitivo ma non ve la dirò…
Finisce il film e sono ancora una volta parecchio soddisfatto, bello bello e gustoso e mi permetto di dire che vedere la nascita di un cattivo di quel tipo è una figata nerdistica pazzesca! cazzo se è incazzato!

Note positive

  • il CGI reso bene e credibile, non perfettamente miscelato ma comunque molto buono
  • il personaggio di Andrew è azzeccatissimo e inquietante, poi da quando comincia a sbottare è spettacolare
  • i personaggi: ancora una volta si capisce quanto siano il cuore di una storia e che, quanto possano fare la differenza tra un bel film e un brutto film.

Note negative

  • L’espediente del filmato amatoriale in alcuni punti del film scade, difficile capire come in alcune situazioni ci possano essere delle riprese di quel tipo in primo piano
  • Avrei voluto vedere la scoperta dei poteri, come spettatore li volevo, ma forse come sceneggiatore ipotetico anche no
  • ci sono un paio di punti che ti poni domande a cui non verranno date risposte e quello scoccia sempre

Giudizio generale, è il 4° film di seguito che mi soddisfa alla grande e che mi dona l’effetto “culo dritto” o come dicono gli ammarigani l’effetto “WOW!” più volte, con momenti di esaltazione pura e con un finale decisamente in salita
Voto come film in generale direi 8
Voto come Mocumentario direi 9 sicuramente tra i migliori visti fin ora

TROLL HUNTER – la rece


A volte saltano fuori film a basso budget che ti fanno chiedere, perché cazzo il mondo del megacinema super figo con tonnellate di dollarazzi di budget non “provano” e ridico “provano” a rendere concreto il succo di un film oltre che sbattersi mesi e mesi nel realizzare robottoni o astronavi perfettamente credibili, perché?????
Cioé mi spiego, va benissimo sbavare nel vedere Optimus Prime che sbrilluccica come Edward Fottuto Vampiro Catarifrangente ma se magari stessero qualche minuto in più sul water a pensare alla storia o alle battute rendendo il tutto un pò più credibile, sono convinto che i film (nonostante incassino mille mila miGlionii) sarebbero tutti molto più apprezzati e meno “superficiali”.
Tutto questo per dire che questo Troll Hunter non è affatto male e curato nei minimi dettagli, rispondendo a tutte quelle domande che lo spettatore si pone (sceneggiatori di LOST guardatevelo a profusione e imparate!!) trasportandovi in maniera estremamente realistica in questo finto documentario o mocumentario norvegese girato in stile Found Footage, stile reso celebre dal leggendario The Blair Witch Project e definito un vero e proprio genere  da Cloverfield.
Sono questi i due titoli da cui prende ispirazione…cioè ispirazione, parliamo di boschi ed esseri giganti girati in presa diretta quindi logico associare TH ai due titoli, ma poco importa perché l’idea di inserirci i troll e renderli vivi e reali ma allo stesso tempo visualmente “vecchi”, dimenticate Harry Potter e Il Signore degli Anelli ma ritirate fuori Labyrinth, funziona benissimo e rende il tutto originale, inoltre questi “animali”, e credetemi non vi verrà di chiamarli mostri, vi colpiranno e spesso durante il film vi metterete dalla loro parte come ci si mette dalla parte di specie in via di estinzione dimenticando completamente che sono creature fantastiche.
Questo, insieme alla mitologia, anzi alla storia di queste creature che vivono in alcune zone della norvegia rendono questo low budget movie veramente carino e godibile risultando originale e graficamente molto ben fatto.
Unica pecca forse è il ritmo che nonostante il tema è un pò lento, ma sono da valutare due cose, la prima è che le scene con i troll non sono tantissime, immagino per il budget che credo sia stato speso al 90% per il cgi e comunque decisamente ottimo, il secondo invece è che è comunque un documentario e quindi molte delle scene sono riservate alle interviste al cacciatore e a mostrare i bellissimi paesaggi norvegesi durante il loro viaggio.

Consiglio vivamente di vederlo in lingua originale con i sottotitoli, renderà l’avventura ancora più reale, il doppiaggio in italiano non gli rende merito.

Voto: 8 se lo merita tutto

Vecchi al volante…cazzo merda!

Stamattina dovevo fare un paio di commissioni in centro, roba da mezz’ora, non oltre, così decido di usare la moto per evitare code, file, ingorghi e per sguillare via come le anguille tra le auto…risultato: 3 incidenti sfiorati di cui 2 con contatto…

INCIDENTE SFIORATO 1:
un NONNO in sclero ha deciso di inchiodare per far passare un auto sulla destra e io sbaam! con la gomma nel suo paraurti.
Risultato: nulla di fatto, vivo io, sana la moto ma sequela di insulti al pilota attempato della Toyota che ha pure sbraitato! mettiti una mimetica e vai in piallassa a paganelli cazzo merda!!!

INCIDENTE SFIORATO 2:
Un NONNO coadiuvato da NONNA sulla destra ha deciso che è ora di ribellarsi al sistema e che gli stop di Via De Gasperi valgono come il cazzo che va a vela (cit.) e con un dritto epocale, con tanto di sorrisetto rivolto a Norman Bates versione NONNA (quella che lo coadiuvava) mi sfreccia di fianco come se nulla fosse, talmente vicino che ho toccato l’auto con il piede…comunque state tranquilli, il Rani jr. (me medesimo) scansa il veicolo (classica punto nonno style) in stile Tron lasciando una scia di cancheri e bestemmie seguito dal canonico dito medio alzato.

INCIDENTE SFIORATO 3:
Un NONNO coadiuvato da NONNA sulla destra ha deciso che è ora di ribellarsi al sistema e che gli stop di Via De Gasperi valgono come il cazzo che va a vela (cit.) e con un dritto epocale…non è una ripetizione è proprio così..di NUOVO!!! stavolta però, allenato da questa sfrenata sequela di sfighe/culi, si culi perché sono ancora a cavallo del mio ferro e vegeto pesante, dicevo…allenato ho avuto modo di vedere cio che ancora non accadeva il tutto dalla faccia sveglia che aveva Nicky Lauda over 70 nel calduccio della sua Matiz Verde, così ho rallenato guardandomi il mister passarmi davanti con lo sguardo che incrociava il mio con un grandissimo punto di domanda…

Ora qual’è il comune denominatore di questi tre avvenimenti consecutivi? a voi la risposta

THE AVENGERS – la rece

Eccomi fresco fresco di anteprima di questo The Avengers, al solito Cinema City di Ravenna. Visione in 3D Real D, senza uno straccio di pubblicità (figata totale!) se non quella di SKY che subito dopo il proprio annuncio pubblicitario iniziale mi ha piacevolmente sorpreso con un piccolo speciale della prima svoltasi a Roma sabato scorso con interviste ai quattro attori presenti nella capitale, scene dai trailer e commenti del pubblico in attesa del passaggio delle star sul red carpet, graditissimo e sopratutto ha dato un che da “cazzo se siamo fighi privilegiati da prima”.
Come è successo in tutte le anteprime a cui ho partecipato, anche qui erano presenti due sandroni “daa tibburtina dde roma” che ci hanno chiesto di spegnere i cellulari prima del film (antipirateria rules) e che si sono fatti tutto il film guardando il pubblico e cercando di scrutare pirati con videocamere alla mano. La sensazione in sala in questi “eventi” è sempre molto piacevole, perché chi viene a queste anteprime lo fa per passione e per conoscenza della materia ovvero fottuti nerd consa e inconsapevoli come il sottoscritto che appena scende il buio applaude, e durante il film tiene quella cazzo di bocca magicamente chiusa.

Sono partito gasatissimo e carico a bestia, non vedevo l’ora giuro, poi sta storia della continuity mi gasava di brutto e l’idea di vedere un cast simile interpretare i supereroi con cui sono/siamo cresciuti e per di più tutti insieme mi ha fatto venire una roba addosso da bimbominkia peso…ma l’età a volte conta (credo) e un pensiero e uno sguardo alla “solita cacata sciapa tirata via” purtroppo era li in agguato…e invece STO CAZZO!!!
Sto film è incredibile e non è THE AVENGERS ma Iron Man 3, Thor 2, Capitan America 2, Hulk 2 tutti nella stessa pellicola!!! Immaginate di sedervi a tavola e mangiare tutti i vostri piatti preferiti godendone i sapori senza sentirvi sazi e senza ingrassare, nulla di meglio, è un incredibile esercizio di stile magistralmente confezionato da Joss Whedon che dopo una cazzo di figata come questa entra decisamente nell’olimpo dei registi di genere e sicuramente realizza una vera e propria lezione di “COME MINCHIA FARE UN FILM DI SUPEREROI FATTO PER IL VERSO”.

Ogni singolo personaggio è il protagonista e lo spirito di squadra è sempre vigile durante il film, non esiste la superstar ma i personaggi si e ci sono alla grande! in ogni secondo.
La storia regge, ed è riuscito ad unire il tutto (parlo della continuity) e renderlo incredibilmente credibile, merito anche delle interpretazioni che sono al top.
Il ritmo del film non è tutta azione e l’inizio è tutt’altro che standard, in realtà non sembra nemmeno un inizio, avevo letto essere brutto ma non è cosi, sicuramente non è esplosivo…cioè è esplosivo ma…non lo è, non è indimenticabile ma va benissimo anzi meglio perché aiuta a rendere il tutto ancora più reale e prepara piano piano l’arrivo delle mazzate che non tardano ad arrivare e quando arrivano non ce n’è per nessuno.
Ho detto piano piano perché la parte centrale potrebbe risultare lenta ma da quel senso di quiete prima della tempesta e ti permette di rilassarti e capire gli intrecci, questo stallo è a servizio esclusivo della storia e dei personaggi. (parole magiche che spesso molti registi dimenticano cazzo!).

Le battute o gag sono una parte fondamentale del film, ogni battuta è degna di menzione, ogni battuta fa sorridere e comunque non è mai fine a se stessa, in questo Tony Stark è il mattatore decisamente, ma anche gli altri non scherzano, inoltre ci sono tempi comici da fare invidia a Charlie Chaplin.

Nota di merito per Hulk…eccolo finalmente al massimo del suo incazzo! vuttana se è incazzato e senza freni!!! Io sono un grande fan dei due precedenti film del gigante verde ma qui non c’è storia HULK SPACCA e spaccano tutti i momenti in cui c’è Banner, nessuno escluso, è una libidine per gli occhi!

La colonna sonora a me è piaciuta un sacco, forse non è prettamente epica, ma credo sia perfettamente equilibrata con tutto il film e non la fa da padrona, non serve, tra l’altro non vi nascondo che quelle note mi suscitano immediatamente un atmosfera alla James Bond….sarà voluto? trattandosi di shield di spionaggio? chissà

A questo punto le note negative:
La CGI poteva essere un pelo meglio, Hulk forse si poteva migliorare.
Nulla me ne voglia Ruffalo tanto di cappello per il suo Banner, ma avrei voluto Norton per rendere la continuity completa.
Il 3D c’è e si vede per tutto il film, non è male come riconversione ma serve? è necessario? io ne farei anche a meno…non vale mail il sovraprezzo, mai!
Altro non mi viene in mente onestamente, ma c’è, sicuramente c’è, ma probabilmente sono talmente gasato che il resto non riesco a vederlo.

Come ultima cosa posso dire, forse l’ho già detto, ma lo ridico, che Joss Whedon con THE AVENGERS da una lezione di cinema moderno di intrattenimento a cui tutti i registi dovrebbero partecipare, comprese le leggende ormai affermate.
Posso affermare che questo film sarà un nuovo Star Wars, un nuovo Matrix, un nuovo Signore degli Anelli, ne sono convinto.

Sto valutando il terzo posto della mia classifica personale
1° Star Wars
2° Matrix
3° The Avengers

Voto 10+ per avermi divertito, per aver rispettato il mondo dei fumetti, per aver realizzato finalmente HULK, per avermi fatto ridere con le battute e con le gag, per avermi dato tutto quello di cui avevo bisogno da un film di supereroi, anzi di più.

Le Run SkateBike Fucking Fake Team allo SpartaCube!

Sabato sera serata di skateboard peso con un gruppetto di 40enni allo Spartacube, mini hp divertentissima che è stata percossa violentemente per ore da uomini di mezza età in tavola a rotelle, la nostra attenzione era tutta per l’amico futuro sposo Rando (in realtà già marito della stessa moglie) quando siamo stati distratti da una musica altissima provenire dalla porta d’ingresso, Rick Hastley con Never Gonna Give you Up precede l’arrivo del FUCKING FAKE TEAM a sorpresa che in questi giorni sono in tour per le piallasse romagnole e ferraresi (terminerà a Jolanda di Savoia per la Guerra dei Cocomeri) con il loro “famosissimo” Le Run SkateBike, mezzo monociclo e mezzo skateboard (non quelle cagate alla GuBest parlo dei FAS). Sono attorniati da un alone di incredibile miticità, sembrano quasi emanare luce propria dalla loro maestosa professionalità, diligenza e leggendaria magneficenza! Non parlano la nostra lingua ma con lo SkateBike si fanno subito capire a ritmo di evoluzioni al limite della comprensione umana, fantastici, incredibili!
Il messico norvegese Luke  detto ÑAÑO come non si era mai visto! Parte in Slapping per poi volare con Aerial Wheel Master…senza parole, Bugging to fakie, Lefty Front con rolling pipe, Sitting Power e finalmente ci regala il mitico McTaggart Bedroom to fakie…magistrale!

Ecco droppare in Pudding, subito dopo di Luke, Eddy Rector (dalle origine norrene ma di sangue belga) anche lui un bugging to fakie, uno slapping, e qualche lefty da strappare urla e gioiose lacrime d’emozione, un Broadcast Ventilax e una serie di Nose Bottanza side Grande da capogiro, ma poi incitato da noi, eccitati come dei bambini che urlavamo LEFTY CHAIR!! LEFTY CHAIR!!! eccolo con la sua folta chioma argentea spararsi un fottutissimo Lefty Chair Revert…udite udite in Grind!!! incredibile…veramente incredibile.

Il Team è composto da 4 atleti poliglotti e cosmopoliti dalle doti mirabolanti ed ecco un altro inaffirabile sullo SkateBike, Paul Spotty, vincitore per due anni consecutivi della coppa Heisenower e membro onorario della camera dei deputati del suo paese natale, CuneicoCity in Belize; le parole non servono, ciò che vediamo è incomprensibile e meravigliosamente desueto, lui che ha dato alla luce il “Grande”, si si non i grind, il Grande un trick esplosivo che ha commosso perfino Elvis Pennacchi e Butch Sterbins, anomalo!!!
Ma eccolo partire, un cloack revert, due plant over the lips e un cannuccio sanders terminato dalla sua creatura mirabolante il Right Nose Grande…onestamente illuminante! bravo cazzo!

E per ultimo colui che ha fatto dei Kick la sua arma segreta, Bobby Le Ran ex giocatore di pelota e campione del mondo uscente di pesca a mani nude nel Volga, di origini mesopotamiche è quasi irriconoscibile, ha perso qualche chilo ma la sua potenza sul Le Run è di ispirazione continua, aerial flipper to the edge, mastodont blipper, revert opened e per finire un perfetto pedalsaster i lefty con l’immancabile calcio in faccia!!! Le Run Kick Ass!!!…sono in lacrime le mie emozioni mi struggono l’anima a vedere questi 4 atleti olimpionici, belli e ragazzoni.

Purtroppo come sono arrivati eccoli scomparire dopo averci firmato le nostre misere tavole di legno che dopo questa sera non diranno più nulla a nessuno…sono andato a letto felice come un bambino e con un maldischiena porco! vuttana paletta nana massacrata dall’acne…ma i FFT mi hanno rigenerato come un clistere di lavanda al mattino!!!

 

BATTLESHIP – la rece

PREMESSA: se cercate un sci fi movie tipo Alien, Moon, District 9, Blade Runner o Matrix non illudetevi non è nulla di così impegnato/artistico/colto/leggendario, se invece avete il cuore tamarro e amate spassionatamente i film boraz e godete nel vedere più e più volte Independence Day, Transformers, Con Air o quei film che vi gasano di brutto con Slowmo accompagnati da fottuto ROCK’N ROLL allora mollate ogni cosa e andate al cinema NAU.

SENSAZIONI GENERALI: E’ dai tempi di Independence day che non mi divertivo così! l’atmosfera che si respira è quella, anche se con molto meno patriottismo ammarigano, si decisamente meno, anzi sembra addirittura che la produzione abbia evitato palesemente quella direzione dando al film un aria decisamente worldwide, nonostante sia interamente ambientato nel mondo della marina americana, un sacco di punti in più per questo!
Graficamente eccelso, il cgi è praticamente perfetto e i suoni sono spettacolari e avvolgenti tanto da non sentire mai i bimbiminkia scassacazzo che non mancano mai.
Le musiche sono la cosa che unita ad un film testosteronico come questo gasano di più, nel preludio al finale, per esser fighi poco prima del climax arriva la chicca in stile Armageddon con arrivo di alcuni personaggi in slowmo accompagnati da un classico dell’HardRock che gasa a manetta (stavo per saltare in piedi con le corna alzate urlando rock’n roll….giuro), ripeto divertimento assoluto.
Altra cosa che mi ha gasato è il fattore “battaglia navale” che è presentissimo (anche se hanno dovuto forzare un pelo troppo la sospensione dell’incredulità) in un momento preciso  e in un oggetto che viene ripetutamente usato dagli alieni  (vi sfido a trovarlo).

SOSPENSIONE DELL’INCREDULITA’: Nel primo tempo va tutto abbastanza bene, si ci sono un paio di cose che stonano ma potrebbero essere scelte artistiche dettate dal far capire agli spettatori cosa fa cosa e come, quindi direi che è più che passabile, altre cose grosse non le ricordo nel primo tempo, mentre nel secondo veniamo messi a dura prova con alcune scelte che con la fisica hanno poco a che fare, poi arriva inevitabilmente  la solita domanda che ci si fa spesso in un film di questo tipo: Ma se gli alieni possono viaggiare nello spazio, come possono non fare quello o quell’altro? ecco, queste domande ce le poniamo spesso in effetti, sta poi a noi decidere quanto fregarsene e stare al gioco o chiudere il libro e dire “sto film è una cagata”. Tutto sommato il ritmo e tutte le cose positive di questo film te lo rendono simpatico e si tende a perdonare queste scelte, che sicuramente rendono spettacolari lo show, la mia domanda è; sono davvero necessarie? o potrebbero ottenere lo stesso effetto rispettando un pochetto di più la fisica e la logica?….inevitabilmente mi vengono le immagini alla mente del salto dell’autobus in speed che ha minato la mia stabilità in sala con smontamento maronale totale successivo.

CONSIDERAZIONI FINALI: E’ un film che ti sta simpatico e che gasa parecchio, per tutti e che si fa voler bene, quindi gli si perdona le cacate sparse quà e là, da rivedere assolutamente .

VOTO:  8,5 troppo divertito per dargli meno!

LAFURIA DEI TITANI – la rece


Ricordate quando da piccoli andavamo a casa degli amici con gli scatoloni pieni di Masters, Micronauti, Robottoni, dinosauri ed altro, e li svuotavamo a terra cominciando ad inventare storie e creare combattimenti all’ultima plastica? Ecco questa è stata la prima immagine che mi è apparsa appena uscito dalla sala (sala…in realtà è stato come essere al Bar circondato da fottuti bimbiminkia che parlavano fottendosene le balle di chi, come me, avrebbe voluto vedersi e sentirsi il film come dovrebbe essere, in religioso silenzio).
Faccio una breve premessa dicendo che a me il primo era pure piaciuto, ho sempre amato i miti greci e anche se in questa saga sono parecchio rimaneggiati, il sapore comunque c’era e l’intenzione era anche buona, credo che il grande danno del primo capitolo sia stato lo sputtanamento totale del 3D che era stato palesemente un furto ai nostri portafogli e quindi la mia aspettativa era alta, ma invece, La Furia dei Titani mi ha stupito negativamente, le intenzioni del prequel sono andate letteralmente a puttane, i personaggi completamente screditati e privati del loro lato cool e incazzoso, la sceneggiatura scritta da un opossum diversamente abile certo non aiuta;  gli Dei che però non sono più Dei, o quasi, (non essendo più adorati e quindi non invocati per le preghiere perdono i loro poteri) ma però fanno da caricabatterie a Kronos (vincitore del premio come Villain umanoide più gigante della storia del cinema con l’handicap di muoversi a rallenty….) risvegliandolo dalla prigione dentro il monte Tartaro, oppure Dei che danno la vita ad altri Dei morenti ma solo per un ultima volta per poi diventare umani (?)…..Semidei potentissimi e semidei non potentissimi (?) che vengono presi a colonnate in faccia per tutto il film e che continuano ad essere scaraventati contro colonne o muri che siano senza il benché minimo svenimento e incazzo ….labirinti su più piani, giganteschi e vasti come metropoli che si muovono continuamente e che per botta di culo portano i nostri eroi esattamente davanti all’arrivo…e ancora ancora ancora…ancora

Ma passiamo ad altro, le citazioni; riappare il gufo meccanico in versione amico immaginario…ma perché? lo avete già mostrato nel primo bona lè! ma poi chicca delle chicche Bill Nighy nei panni di Efesto che rivolgendosi a Perseo gli chiede “tu sei quello di LIBERATE IL KRAKEN?”…autocitazione di se stesso nei panni di Davy Jones in I Pirati dei Caraibi ai Confini del Mondo….geniale e apprezzata ma che vi aiuta a capire quanto poco sul serio si siano presi in questo film.
Un altra cosa che non ho capito a proposito della serietà è questo inserimento di “comicità” assente nel prequel, ok ammetto che il nuovo personaggio di Agenore non è male anzi diverte molto, ma dopo i toni epici e drammatici dello “Scontro” non ho capito proprio il motivo…mah?
Il 3D invece è passabile dai, un sacco di esplosioni e distruzioni con effetto “ti arrivo in faccia”, addirittura in una scena una creatura esce dallo schermo proprio…guardate per credere (in che senso vi chiederete? guardate la coda della chimera quando spalanca le fauci in faccia a Perseo nella prima parte del film). Inoltre hanno donato un 3D su pochi piani in effetti ma chissene no? la profondità comunque c’è e la resa è 10 volte meglio del precedente .

Giudizio generale: avevano delle ottime basi ma le hanno buttate nel cesso…avevano dei bei personaggi con dei signori interpreti ma li hanno stravolti e privati della loro vera natura a mio parere troppo in fretta, per chi ama i Monster Movie assolutamente da vedere…ma oltre a quello rimane poco, molto poco

Voto 5-